Innovare il team building: risvegliare l’intelligenza collettiva

Una delle nostre caratteristiche principali è quella di essere una realtà nata dalla ricerca artistica. Siamo approdati nel mondo delle aziende e della comunicazione quasi per caso, quando ci hanno fatto notare che avevamo sviluppato competenze importanti e spendibili anche in contesti aziendali.

L’occasione è arrivata con STORMO®, il nostro progetto pluriennale sull’intelligenza collettiva: nato come performance urbana nel 2010, è il cuore pulsante della ricerca di Effetto Larsen, compagnia da me fondata nel 2007. In sostanza il progetto prevede di creare le condizioni per far emergere l’intelligenza collettiva di un gruppo, e di portarlo in poco tempo a muoversi come un singolo essere vivente. Proprio come fanno gli storni in quel fenomeno meraviglioso che gli inglesi chiamano “murmuration”.

Nel 2014 vincemmo un bando in collaborazione con l’università di Parigi, che ci permise di organizzare nel 2015 una sessione scientifica del progetto presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano. Un anno e mezzo di lavoro per realizzare una grande sessione in collaborazione con un team di scienziati francesi, venuti a misurare l’armonia creata dal progetto nei gruppi di persone. La sessione fu un grande successo, e durante la pausa alcune persone, che scoprii poi lavorare per la grande casa farmaceutica Boehringer Ingelheim, mi presero da parte per propormi di fare un team building per la loro azienda.

All’epoca io non avevo idea di cosa fosse un team building. Sapevo però che se erano interessate a quello che stavamo facendo potevamo farlo bene, e con chiunque: uno dei principi dei nostri progetti partecipativi è proprio quello di essere aperti a tutti. Far sì che questo sia concretamente possibile ci ha richiesto lunghi periodi di ricerca, e dozzine di sessioni in diverse nazioni europee. Il fulcro del nostro lavoro sono sempre state le relazioni tra persone, e questa competenza è diventata il nostro principale punto di forza.

Fu così che, nel giro di poche settimane, mi trovai impegnato in un vortice di riunioni, presentazioni, discorsi per spiegare il progetto a qualcuno che, giustamente, si chiedeva chi fossimo e cosa facessimo. Dopo tutto eravamo un gruppo di artisti, una compagnia attiva a livello internazionale, che ci facevamo in un’azienda?

Proprio per gestire quell’evento dovetti fondare Reverb, una società che è cresciuta rapidamente negli anni successivi, evolvendosi in un’agenzia di comunicazione capace di ritagliare soluzioni su misura per aziende. Ci occupiamo di declinare progetti artistici in contesti aziendali, ma anche di formazione ed eventi, sempre con un approccio taylor made.

Dopo l’esperienza in Boehringer Ingelheim, STORMO® ha trovato applicazioni come progetto innovativo di team building per Enel, Volkswagen, Ikea, Electrolux, raccogliendo feedback entusiasti e venendo riconosciuta da coach di esperienza internazionale come una vera novità nel settore. Una delle nostre più grandi soddisfazioni è stato scoprire che i partecipanti prendono ancora come riferimento l’esperienza anche dopo tre anni di distanza, considerandola un benchmark per l’armonia e l’ascolto attivo nel team.

La nostra ricerca procede, e con essa lo sviluppo dei nuovi progetti.